Vivere circondati da tabù, ipocrisie, imposizioni, violenze di ogni genere... dove i maschi della famiglia
hanno su di te ogni potere, sin da bambina, compresi rapporti sessuali per così dire “anomali” (queste
violenze, se fatte da occidentali, vengono giustamente condannate... ma se sono islamici nessuno ha il
coraggio di denunciarle e tantomeno condannarle... già!... poverini... lo fanno in nome della religione...)
Così trascorri l’infanzia in schiavitù sino alla metamorfosi... uhmmm... diventare donna sgnifica anche
provare i primi amori segreti... le prime notti insonni... i primi turbamenti con violentisssimi spasmi al
cuore quando per strada incroci il ragazzo dei tuoi sogni...ti assalgono i primi tormenti... con la paura che
resterà solo un sogno... perchè la “famiglia” da tempo ti ha “venduta” ad altri... iniziano così le prime
ribellioni... i primi rifiuti nel sottometterti a pratiche sessuali che non desideri... che detesti.... che odi...
A questo punto diventi agli occhi della famiglia una che si ribella alle leggi dell’islam, al volere dell’uomo
tuo unico padrone... Infine a 19anni il destino ti fà incontrare quello che ai tuoi occhi sembra un principe
azzurro... ogni difesa svanisce ti abbandoni a lui completamente perdutamente innamorata dimenticando
il terribile e crudele ambiente che ti circonda in nome della religione...
Certo non potevi immagnare che la felicità immensa “rubata” in quei momenti, non ti era concessa
dagli uomini del tuo mondo... ancora non sapevi che per quegli uomini... le donne sono impure e non
devono provare sentimenti, amore, piacere... devono solo generare figli (possibilmente maschi) tutto
il resto è tabù... non potevi immaginare che il tuo inno alla vita sarebbe diventato la tua condanna
a morte... già!... ancora non sapevi che la tua vita non ti apparteneva...
Nella riunione di famiglia è stato deciso che il tuo desiderio di amare ed essere amata... andava contro
la morale islamica e per questo dovevi pagare con la vita... per questo... mentre ignara te ne stavi in
camera, crogiolando la mente tra i sentieri dell’amore, qualcuno entrò... versò su di te una tanica di
benzina e in un attimo eri avvolta dalle fiamme...
Quattro lunghissimi giorni durò la tua agonia...
Ciao dolcissimo angelo... ovunque tu sia... lontana da questo mondo di degenerazione ominide...
troverai sicuramente... pace, serenità e... l'amore che la malvagità umana ti ha negato...
a bientôt...!
JP
